Un orso dalle mille contraddizioni  di Maddalena Manciani


Come si fa a non amare un Bernese… me lo sono chiesta mille volte e non sono riuscita mai a darmi riposta. E ripensandoci, mi vengono in mente le parole di Albert Heim, studioso e padre della razza che scrisse più di cento anni fa: “A me pare che per l’integrale armonia delle forme e dello splendido mantello il Bovaro del Bernese sia il cane più bello in assoluto”. Ed in queste poche righe è racchiuso il senso di questa splendida creatura. Perché mi viene spontaneo aggiungere che se così è, inequivocabilmente, dal punto di vista morfologico, lo è ancor di più dal punto di vista caratteriale.
STORIA DI UNA RAZZA DAL CARATTERE POLIVALENTE
Molte sono le famiglie che giornalmente ci contattano per avere informazioni sul Bernese, chiedendoci al contempo a chi è adatto questo orso tricolore. Per trovare una risposta logica e veritiera a questo quesito non dobbiamo mai dimenticare la genesi della razza.
Il Bovaro del Bernese è un cane d’antichissima origine, impiegato nelle Prealpi Bernesi e nelle campagne del centro del Cantone di Berna come cane polivalente da fattoria. Originariamente, era chiamato “Dürrbächler” dal nome della borgata e della locanda di Dürrbäch vicino a Riggisberg nel Cantone di Berna, dove questo bovaro tricolore a pelo lungo era particolarmente diffuso. Già nel 1902 e poi nel 1904 e 1907, nelle esposizioni canine svizzere, erano presenti alcuni soggetti di questa razza. Nel 1907, appunto, alcuni allevatori della regione di Berthoud, decisero di promuovere l’allevamento di questo bovaro autoctono, fondando il “Club svizzero del Dürrbächler” e fissando le caratteristiche della razza in un primo standard, che lo catalogava come cane da lavoro, impiegato per aiutare il contadino nello svolgimento quotidiano delle attività della fattoria, quindi come conduttore di bestiame, cane da guardia e come cane da traino per portare i bidoni del latte, il formaggio e quant’altro servisse in perfetta armonia.
E proprio la simbiosi con il proprietario è l’essenza cardine della razza al giorno d’oggi. Il Bovaro del Bernese infatti è conosciuto in tutto il mondo non solo per quel suo magnifico aspetto e per il suo mantello tricolore dalle pezzature ben suddivise, ma è apprezzato soprattutto per il suo spirito di adattamento e le sue grandi qualità di cane da famiglia. È un fedele compagno che non sopporta essere lasciato da solo per più di poche ore, e non sarebbe adatto a chi, per esigenze lavorative o per altri motivi, si vedesse costretto a passare fuori buona parte della giornata.
È un cane molto affettuoso, fedele, genuino, sensibile e dai modi gentili ma anche un po’ rustici, che ama vivere a stretto contatto con la persona, e mal tollera il fatto di non essere ammesso dentro casa, perché ai suoi occhi apparirebbe come un incomprensibile punizione.
Proprio per questo, chi si avvicina a questa razza deve sapere che non esiste parco e giardino più lussuoso al mondo che venga apprezzato tanto quanto un metro quadro dentro casa, possibilmente sui piedi o vicino alla gamba del proprietario, perché niente è più vero di quel detto che dice che “se c’è un cane che si siede sui piedi, guardandoti e dandoti la zampa, di sicuro è un Bernese”.
Sì, perché lui ama vivere la famiglia, esserne parte integrante e partecipare con essa alla maggior parte delle attività quotidiane. Ama andare in macchina perché questa è la cosa che lo porterà a stare vicino a voi in qualsiasi momento e che gli eviterà di aspettarvi per lunghe ore a casa da solo; perché è giusto ricordare che, se tutti i cani sono animali sociali e necessitano di regolare frequentazione del genere umano e della propria specie, il Bernese è il cane sociale per eccellenza. Ama in egual modo tutti i membri che appartengono al nucleo famigliare e che vi ruotano attorno, ed è incredibile come naturalmente riesca a rapportarsi in maniera differente a seconda di chi ha davanti: energico e dinamico con gli adulti ed i giovani, paziente, attento, docile e protettivo nei confronti dei bambini, affettuoso, sottomesso e statico con gli anziani.
Non lasciatevi però fuorviare dalla sua tranquillità perché è comunque un cane vigile, attento, attivo e dinamico (aggettivi questi ben definiti nello standard di razza) che riuscirà ad assecondarvi ed accompagnarvi in ogni vostra iniziativa se gliene darete modo; ama gli spazi aperti, le passeggiate con il padrone, la vita rustica e rurale, ma non disdegna affatto di dormire e russare per molte ore al giorno dentro casa, se gli si lascia la possibilità di farlo.
Un Bernese dovrebbe essere sicuro di sé in ogni occasione, ma a volte, riuscirà a sorprenderci spaventandosi di un qualcosa che non ha mai visto prima; ma la paura vera e propria come del resto l’aggressività non dovrebbero mai e poi mai fare parte del suo modo di essere perché deve sempre e comunque essere sotto controllo in qualsiasi situazione che gli si presenti davanti. Non c’è una grossa diversità di comportamento fra maschio e femmina, come spesso si trova in altre razze: entrambi sono consigliati per famiglie con bambini appartenenti ad ogni fascia di età. 
La vera differenza è nella struttura fisica poiché il dimorfismo sessuale nei Bernesi è ben evidente.
Nel rivolgersi a questa razza bisognerà essere capaci di apprezzarne i suoi molteplici aspetti contrastanti rispettando la sua natura di cane da lavoro, non relegandolo a “peluche”o“cane da divano”.
ATTIVO E VOLENTEROSO
Il Bovaro del Bernese è molto più di un grosso cane da compagnia: è un cane versatile, polivalente, volenteroso e proprio per questo suo modo di essere è diventato sempre più conosciuto e diffuso a livello mondiale. Attualmente gode di un vero e proprio status sociale lo si vede sempre più impiegato in molteplici attività di supporto all’ uomo: non è raro vederlo al fianco della Protezione civile e dei Vigili del fuoco nella ricerca su macerie e nella ricerca di persone, vederlo affiancare i volontari nei servizi sociali, praticare il soccorso nautico, come non è raro vederlo partecipare con successo ad attività sportive come l’obedience, la rally obedience, il carting, e molto altro ancora. Ricordatevi però che non ha un intelligenza ubbiditiva altamente spiccata come possono averla delle razze tipicamente “da lavoro” appartenenti al gruppo 2 (gruppo FCI del quale fa parte se pur in una sezione a sé che è quella dei Bovari Svizzeri), ma nonostante ciò rimarrete stupiti dalla versatilità e dalla predisposizione ad imparare e fare qualsiasi cosa voi gli chiediate, che eseguirà ineccepibilmente solo per amore, fiducia, e gratitudine nei vostri confronti.
UN PROPRIETARIO AD HOC
Il Bernese è un cane che non riconosce un solo proprietario ma è ben disposto verso tutto e tutti, ama assecondare in ogni cosa il bipede, a patto però che sia un compagno “ad hoc”. Ora voi vi domanderete cosa significhi e cosa questo comporti per un Bernese. Il partner perfetto, dal punto di vista di un Bovaro, è colui che è un leader, un capo inteso come capobranco naturale: un tipo pacato, che non perda mai la pazienza inutilmente, che si sappia far rispettare e che lo sappia guidare in tutte le situazioni con dolcezza ma anche con fermezza. Non lasciategli quindi la possibilità di “comandare” e non umanizzatelo con comportamenti troppo indulgenti, assecondandolo in ogni sua richiesta, capriccio o paura, perché
non ne apprezzerebbe il senso e questo atteggiamento, contribuirebbe a renderlo un cane insicuro, fragile e infelice.
È facile viziare un cucciolo del genere, perché se è vero che tutti i cuccioli sono incredibilmente belli, il Bernese lo è ancor di più. Ma dietro a quel suo aspetto da orsacchiotto indifeso, si cela comunque un cane rustico, ben determinato, furbo e un po’ testardo che avendo la possibilità di scegliere, deciderà per la via più facile. Va educato con “la diligenza del buon padre di famiglia”, sapendo alternare amore e comprensione a fermezza e autorevolezza. Siate quindi dei compagni attenti e mai superficiali, perché otterreste il risultato poco piacevole di vivere con un cane di grossa taglia maleducato ed indifferente alle vostre richieste... e quando ci si mette, il Bernese sa essere talmente testardo e cocciuto da vanificare in un secondo
parole e parole spese a celebrare questo rustico cane Svizzero.
Quindi, ricapitolando, a chi è adatto un Bernese? A tutti coloro che non si faranno rapire esclusivamente dalle apparenze, innamorandosi esclusivamente del meraviglioso ed imponente aspetto fisico, ma ne apprezzeranno nel contempo la loro intrinseca, complessa e a volte contraddittoria personalità. E se riuscirete a coglierne il senso, credetemi, non riuscirete più a farne a meno.